domenica 27 marzo 2011

Prezi...l'oscuro antagonista di Power Point

La Zebra
Quanti di voi per professione o passione producono decine di presentazioni ? immagino molti. Studenti, professori, professionisti, etc. etc.. Si giunge ad un certo punto che dopo aver scoperto tutti i trucchi possibili (inserimento video, slide con movimenti fluttuanti, musiche di sottofondo) non si riesca più a stupire il pubblico. Per la presentazione del mio nuovo libro volevo qualcosa di diverso...non vi propongo un Kinder Bueno, ma una valida alternativa al più classico dei programmi di presentazione. Il magico prodotto si chiama Prezi! L'inventore viene da Stoccolma e quindi il nome è un po strano! Ho navigato in lungo ed in largo e sinceramente non ho trovato ancora nessun prodotto simile! perchè?
Nuvola

- Prezi ha una versione gratuita ed una commerciale
- Potete lavorare on-line o scaricarvi l'applicazione desktop
- Potete lavorare in team sulla vostra presentazione inviando il link ai vostri collaboratori
- Perfetta per l'I-Pad

Dovete semplicemente iscrivervi per la versione gratuita. La versione desktop è in prova per 30 giorni. Usate la "zebra" per spostare rimpicciolire, copiare e cambiare le impostazioni. Usate la "nuvola" per muovervi all'interno dei vari menu.
Quella on line a volte si blocca se la connessione non è buona, ma potete riavviare la pagina e vi si ripresenta la copia salvata in automatico.
Ho notato anche che a volte le immagini possono essere caricate e come le rendete più piccole spariscono ma non è un problema, potete ricaricarle.
Un esempio lo trovate qui sotto.

domenica 20 marzo 2011

Installazione di SketchUp 8 su Ubuntu 10.04

Ma cos'è SketchUp ? "SketchUp è lo strumento migliore (e il più innovativo) disponibile per chiunque progetti qualsiasi cosa, da caffettiere a grattacieli."– McCall & Associates.

Io aggiungerei anche che chi usa il GIS e sfrutta le potenzialità del 2D non può non trovarsi un giorno a voler trasportare tutto in 3D. Con questo programma si può facilmente fare senza dover imparare programmi molto più complicati come Blender. 
Le versioni attualmente disponibili sono predisposte per Windows e Mac e quindi? noi poveri utenti Ubuntu non possiamo gioire di questo fantastico software? Certo che possiamo, attraverso Wine. 
Installate Wine  da terminale digitando sudo apt-get install wine
oppure da Applicazioni-->Aggiungi/Rimuovi, cerchi Wine e clicca su installa.

Il download di SketchUp per la versione windows potete farlo da qui.
Una volta scaricato se provate a lanciarlo con wine vi potrebbe dare il seguente errore:  The file '/media/Vista/Program Files/Google/Google SketchUp 8/SketchUp.exe' is not marked as executable.  If this was downloaded or copied from an untrusted source, it may be dangerous to run.  For more details, read about the executable bit.

Nulla di preoccupante dovete clic dx sul file e selezionare "rendi eseguibile" dalle proprietà. Poi potete rilanciarlo.

Lanciandolo in wine vi apparirà un ulteriore errore: SketchUp non è in grado di inizializzare OpenGL.Assicurati di aver installato i driver corretti per la tua scheda grafica. Error: ChoosePixelFormat failed.
Non preoccupatevi è l'ultimo errore! dovete andare sul vostro terminale e digitare wine regedit. Vi aprirà il regedit, cercate HKEY_CURRENT_USER\Software\Google\SketchUp8\GLConf ig\Display. Ci saranno tre righe, l'ultima è 'HW_OK". Doppio click su questa e cambiate il valore da 0 a 1.
Lanciate nuovamente SketchUp e divertitevi a costruire edifici! 

sabato 19 marzo 2011

Menu a tendina con convalida dati in Calc


Nel dover usare CALC posso avere la necessità di usare un menu a tendina per convalidare i dati ed evitare che un utente possa inserire termini sbagliati. Questo menu a tendina sarà basato su un intervallo situato in un altro foglio di lavoro. L'esempio che vi porto è costituito da due fogli di lavoro: Archives e Map Repository. Nel primo ci sono gli archivi nell'intervallo da A2:A12 e le loro specifiche, nel secondo, invece, sono inserite le mappe storiche presenti in quegli archivi con una colonna Archive name dove voglio inserire questo menu a tendina per segnare gli archivi ed evitare che l'utente sbagli il nome dell'archivio e della sua sigla. Questo per poter in seguito effettuare dei filtri senza che vi siano errori di nomi errati.

Ecco la procedura da seguire.
  1. Nel foglio 1 selezionare le righe dalla A2 alla A12
  2. dal menu inserisci-->nome-->definisci inserire un nome, per esempio Archivi e premere Ok
  3. selezionare la colonna Archive name del foglio2 e scegliere Validità dal menu Dati
  4. scegliere Permetti dal menu Criteri
  5. selezionare area celle dal menu Permetti
  6. digitare in sorgente il nome archivi
Premendo Ok la colonna Archive Name del foglio Map Repository  reagirà dinamicamente rispetto all'elenco A2:A12, fornendoci un elenco a tendina che sarà costituito dalle voci che trova nel foglio Archives. E' possibile scegliere un intervallo abbastanza lungo da contenere celle vuote da riempire in futuro. Questa procedura è applicabile anche ad Excel.

domenica 13 marzo 2011

Open Office estensione DataForm

Una delle potenzialità di Open Office, la valida alternativa a Office di Microsoft, è l'utilizzo delle estensioni. Ce ne sono parecchie e tutte estremamente valide, Il repository ufficiale delle estensioni per OpenOffice è disponibile qui.

Noi ci occuperemo di una estensione utile per trasformare Calc in un Database semplice da usare a supporto  del nostro GIS. 

Innanzitutto è bene sapere come si installa una estensione, per farlo ci sono varie possibilità:
  • scaricare il file .oxt e fare doppio click.
  • Se l’estensione è linkata da una pagina web, cliccare sul link direttamente dal browser.
  • Nel menu di OpenOffice (nel caso nostro direttamente in Calc), selezionare Strumenti -> Gestione Estensioni -> Aggiungi.
L'estensione che interessa a noi DataForm la potete trovare qui Cliccate qui per fare il download.
DataForm è in grado di generare un form con una area di input nelle tabelle di Calc (imitando la funzione "Data Form" di Microsoft Office Excel).
In Calc, create una tabella e le relative etichette, per esempio:
 
Nome | Cognome | Cellulare

Quindi cliccate sulla riga delle etichette appena creata (non su una cella vuota) e andate su Data - Form. E' tutto. Apparirà un form che vi permetterà di inserire altri dati o modificare/cancellare quelli presenti.

sabato 26 febbraio 2011

Creare una propria Google Maps

Il servizio di Google Maps (nome precedente Google Local) è un servizio accessibile dal relativo sito web e che consente la ricerca e la visualizzazione di mappe geografiche di buona parte della Terra. Oltre a questo è possibile ora anche creare delle mappe proprie. Google offre una buona guida, sebbene il servizio sia alquanto semplice da usare. Dopo essersi iscritti accedendo a le mie mappe è possibile crearne una propria. Personalmente ho provato a crearmi con qgis un layer di punti in WGS84 (datum usato da Google Map), ho esportato il file in KML e successivamente dalla pagina di Google Map, ho caricato il file. Vedrete che verrà letto correttamente e vi posiziona i punti. Il prossimo passo è stato quello di cambiare i segnalibri. Personalizzare i segnalibri è altrettanto semplice, dovete prima averli caricati in un sito web, nel mio caso nel mio blog in una pagina definita leggenda e poi caricate il percorso web dell'immagine. Le icone potete disegnarle voi o semplicemente scaricarle, in questo caso questo sito è un'ottima risorsa. Un ultimo aspetto sul quale vorrei soffermarmi è il backup. Una volta creata la propria mappa può tornare utile farne una copia, giusto per evitare che per qualche motivo sia cancellata. Per poter fare questo potete salvare schiacciando il link che trovate nella vostra pagina indicato come "visualizza in Google Earth", questo vi permette di salvare in kml la vostra mappa. In teoria potreste caricarla anche in Google Earth ma nel mio caso perdevo le didascalie dei segnalibri, anche con altri GIS perdevo i dettagli dei segnalibri, comunque sicuramente è un ottimo backup per poterla ricaricare in Google Map.

venerdì 25 febbraio 2011

Crime mapping. Dalle mappe criminali attuali a quelle storiche

Cosa sono le crime mapping o mappe criminali?
Il crime mapping ha radici profonde negli studi criminologici sull’analisi delle aree a rischio o delle aree ad alto tasso delinquenziale, risalenti a Guerry e Quetelet (1800) ed alla criminologia ambientale (environmental criminology) della Scuola di Chicago, per poi arrivare ad altre teorie più recenti (note come Routine Activity Theory, Teoria della ristrutturazione, Rational Choice Theory, Crime Pattern Theory, etc.), che unitamente all’analisi socio-criminologica delle condotte devianti ed all’analisi vittimologica, costituiscono il necessario bagaglio per darne una lettura appropriata.
Oggi si avvale di strumenti come il GIS (Geographic Information System).
Il 1 febbraio 2011 il Corriere pubblica un articolo interessante su una mappa interattiva che racconta tutti i crimini commessi nelle strade dell'Inghilterra e del Galles. Il concetto è molto semplice, ogni cittadino potrà sapere quanti furti sono stati commessi nei pressi della sua abitazione. L'idea è stata cosi di successo che il sito web ha avuto problemi a gestire il traffico.
Ma il web 2.0 ha ideato una variante ancora più curiosa: wikicrimes. In questo sito ognuno di noi può postare il crimine che lo ha coinvolto o che conosce direttamente. Dando uno sguardo alla mappa generale per ora hanno raccolto l’invito a riempire la mappa specialmente in Sud America. Ogni scheda del crimine nella sezione commenti ha l’eventuale segnalazione della notizia su uno dei giornali on line mondiali, e un motore di ricerca interno per ricercare crimini simili.
Per l'Italia un esempio ben riuscito di mappa criminale è quella creata dal giovane giornalista Daniele Belleri. Belleri ha per un anno geolocalizzato i fatti di cronaca nera creando una «Mappa del crimine» per capire la città di Milano. Questa mappa ha restituito anche alcuni risultati inattesi: più crimini sugli assi dello shopping che in alcune periferie dalla fama negativa. Non ci sono dubbi sull'utilità del suo servizio.
Un ulteriore esempio è la mappa dei reati su Livorno, pubblicata su Il Tirreno.
Se questi sono tutti esempi di crimini attuali, concettualmente si possono creare anche mappe criminali storiche. Un esempio per una mappa criminale storica è quella creata dal ricercatore storico Davide Busato sul blog Venezia Criminale.

TITOLO CORSO: Open Source: Dalla ricerca d'archivio ai sistemi GIS, strutturare un progetto usando solo open source


Lo scopo del corso è consentire ad allievi di comprendere, utilizzare ed integrare in progetti software esistenti gli strumenti e le tecnologie proprie del software OpenSource. Inoltre, il corso fornisce competenze e conoscenze professionali spendibili sul mercato del lavoro, rivolto a disoccupati ed inoccupati

Sede del Corso Padova per info Orion Snc

DATA ORARIO             ARGOMENTO DURATA
14/03/11 9:00                Diritti e doveri dei lavoratori 4 ore Adecco
14/03/11 14:00              Sicurezza sul lavoro e tutela 4 ore
15/03/11 9:00                ricerca di archivio 4 ore
15/03/11 14:00              ricerca di archivio 4 ore
17/03/11 9:00                cartografia storica 4 ore
17/03/11 14:00              cartografia storica 4 ore
18/03/11 9:00                openoffice calc 4 ore
18/03/11 14:00              openoffice calc 4 ore
21/03/11 9:00                grafica raster con "THE  GIMP" 4 ore
21/03/11 14:00              grafica raster con "THE GIMP" 4 ore 
22/03/11 9:00                grafica vettoriale   "INKSCAPE"
con 4 ore
22/03/11 14:00              grafica vettoriale  "INKSCAPE" con 4 ore
24/03/11 9:00                gis open source 4 ore
24/03/11 14:00              gis open source 4 ore
25/03/11 9:00                gis open source 4 ore
25/03/11 14:00              gis open source 4 ore
28/03/11 9:00                gis open source 4 ore
28/03/11 14:00              freemind 0.9 mappe mentali 4 ore
29/03/11 9:00                freemind 0.9 mappe mentali 4 ore
29/03/11 14:00              google maps 4 ore